04 FEB 2012
Microsoft accusa Google ed invita a provare Office 365 e Hotmail.
Con l'introduzione delle nuove norme sulla privacy e termini di servizio, Google è tornata nell'occhio del ciclone. Sul blog ufficiale l'azienda di Redmond accusa quella di Mountain View di fare un uso spropositato di dati di navigazione, posizioni, preferenze, gusti, ricerche, informazioni varie sugli utenti e di aver complicato le possibilità di controllo della privacy. Microsoft demonizza inoltre gli annunci personalizzati presenti su Gmail perchè basati sui contenuti della posta elettronica dell'utente. Invita perciò a spostarsi sui suoi prodotti e provare Hotmail e Office 365, con pubblicità che non guardano nella corrispondenza. Lo scorso anno ho scritto un articolo sulla privacy, per sottolinearne l'importanza in un periodo in cui computer, internet e relativi servizi occupano un ruolo importante nella nostra esistenza. Fuori dagli scambi di accuse tra big del settore, l'utente dovrebbe approfondire la conoscenza degli strumenti utilizzati ed imparare ad amministrare la propria riservatezza. Sarà pur vero che Google gestisce triliardi di informazioni personali ma è solo con quelle che riesce a darci qualità e precisione nei risultati. Con questo non voglio schierarmi dalla parte di nessuno. Penso ci sia del vero in ogni aspetto e molto dipende dalla chiave di lettura. Intanto sul web si sono divisi a metà dopo aver visto questo filmato.




